Una delle prime cartografie in cui il territorio tavernanovese viene esplicitamente suddiviso tra i vari Comuni della zona, risale alla prima metà del XIX secolo.
![]() |
| Particolare di una cartografia dell'Istituto Gegrafico Militare (1801-1850) |
Abbiamo dunque che le poche case e le masserie della zona, compresa la vecchia grancia dei Monaci di S,Severino & Sossio di Napoli all'interno della quale si svolgevano attività di taverna, erano localizzate nei territori dei pertinenza di Casalnuovo, Pomigliano d'Arco, Ponticelli, San Sebastiano ed Afragola.
Tant'è che in un riordino catastale agli inizi del '900 questa configurazione viene ancora evidenziata:
![]() |
| Progetto Cirice - Particolare di cartografia catastale (1894 - 1905) |
In particolare, questa cartografia è relativa al territorio del Comune di Pomigliano, al quale Tavernanova faceva riferimento quale pertinenza. In alto c'è il confine con il territorio di Casalnuovo, a sinistra quello di Afragola; a sud il territorio confinava con il Comune di Casalnuovo.
Cominciamo allora proprio da quest'ultimo: il Comune di Casalnuovo.
![]() |
| Cartografia Catastale Casalnuovo: particolare |
In questa cartografia abbiamo due interessanti elementi:
- La Masseria dei Marchesi della Torre
- La via Monte Zi Carlo (che sulla mappa di Pomigliano viene indicato come "si Carlo": vi rimando al post del 2024 a proposito...)
Altra cartografia interessante è la seguente:
![]() |
| Cartografia Catastale Casalnuovo: particolare |
Qui troviamo tutta la parte di via Filichito, il Borgo di Casamanna, la Casa dell'acqua della Bolla, le due Masserie di fronte a Palazzo Gaudiosi.
Notate che ci sono pochissime costruzioni lungo la via delle Puglie a partire dall'ingresso di via Filichito e fino a quello di via Casamanna...
Concludiamo questa prima parte dirigendoci più a sud, dove incontriamo Casarea:
![]() |
| Cartografia Catastale Casalnuovo: particolare |





Nessun commento:
Posta un commento