Nel 2013 mi ero imbattuto in un documento che evidenziava come il culto dell'Addolorata, già nel 1856, era considerato una tradizione consolidata nel nostro villaggio.
Tradizione che si è poi innestata agli inizi del XX° secolo con la dedicazione della Chiesa Parrochiale.
In un post del 2024 poi, ho presentato una cartolina risalente al 1930 circa con un dettaglio molto importante: l'abito della Vergine fotografato in cartolina era un dono della Contessa Grimaldi.
Volendo investigare sulla contessa, ne vien fuori che:
Fra la famiglia Torre
(quella della Massaria che si raggiunge da via Zi Carlo) e la famiglia Grimaldi
(o Crimaldi) vi era un vincolo di parentela[1].
La famiglia Grimaldi
possedeva una Cappella gentilizia nella chiesa di S.Brigida a Napoli. In questa
cappella fu fatta installare una statua della Madonna Addolorata il 17 agosto
1799, per ringraziamento avendo la Madonna dell’Addolorata protetta la famiglia
dai tumulti succedutisi alla caduta della Repubblica Napoletana.
Altra ipotesi è che l’abito possa essere stato donato nel periodo storico di don Viscardi proprio in occasione della costruenda Chiesa dell’Addolorata, e che abbia sostituito quello originale più vecchio: in tal caso, la Contessa Grimaldi in questione potrebbe essere Emma o Amalia (cfr. http://www.genmarenostrum.com/).
[1] Isabella
del Pezzo (1741 - 1822), figlia di Camillo (1700 - 1758), 4° marchese di
Civitaretenga e di Luisa Pisani (†
Napoli, 1787), sposò a Napoli nel 1760 Giuseppe Grimaldi, figlio di Francesco,
barone di Galdo Maggiore, discendente degli antichi baroni Messimeri (fonte: nobili-napoletani.it)
Nessun commento:
Posta un commento