L'altra Massaria che il Monastero acquista "sub asta" dal patrimonio del Conte di Montella era denominata Scampia ed era sita "alla Volla attaccata alla Casa delli Accqua".
Nel prezzo complessivo, di ducati 1381, vi erano anche 200 ducati per la dote della Sign.ra D. Vittoria de Cardines, Monaca Professa, dovuti dal detto Conte.
Le misure del territorio furono fatte dal Tavolario Giovan Battista Manna nel 1695.
La proprietà confinava con due vie pubbliche, con la Casa dell'Acqua, con i beni del Monastero di S.Maria delle Grazie di Napoli al quale l'affituario Carmine Manna paga d'Estaglio ( a forfait...):
- 25 ducati in denaro
- 5 botti di vino
L'affitto di questa Massaria, di 12 moggia 1 quarta 5 mone e 4 quinte, passerà ad Evangelista Manna (suo figlio di terza generazione).
Nota:
1 Moggio (Moia) = 10 Quarte1 Quarta = 9 None
1 Nona = 5 Quinte [1]
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