mercoledì 22 febbraio 2012

La storia del Convento di 'Senza pensieri'

E' un altro racconto di zi' Tatonne 'e Galiota, da me rielaborato per il web (altrimenti sarebbero state quattro righe in napoletano e via), in cui compaiono elementi storiografici (sempe 'a storia...) degli inizi dell'800 - quando i francesi stabilirono che tutti i conventi dovevano essere chiusi - oltre ad elementi tipici del racconto popolare in cui si evidenzia la furbizia delle persone più umili a discapito dei potenti.
Curiosi ?
Bene, andate sul link a destra Storielle e Filastrocche...

lunedì 13 febbraio 2012

'O stagnino a buon prezzo!

Così comincia un'altra filastrocca che dà l'inizio di una storia popolare, tramandata sempre da Tatonne 'e Galiota.
Seguite il link alla destra di questa pagina. Buon divertimento!

lunedì 6 febbraio 2012

Da Tatonno 'e Galiota...

...prendo spunto per una nuova pagina, "Storielle e filastrocche", che potrete selezionare sulla destra.
In questa pagina voglio raccogliere tutto quello che ricordo di questo tavernanovese che raccontava qualcosa di importante per la storia di questo "villaggio".
Le sorprese non mancheranno...
Si inizia con Ciente niente accerettene a nu ciucce e Cavalle si me faje sta sagliuta...

sabato 28 gennaio 2012

Noi credevamo...

...che bene o male Tavernanova, come istituzione del nome, potesse essere datata almeno a metà del 1600.
Ma adesso è ufficiale. Da un documento del 1631 si parla appunto di Taverna nova.


Lo potete vedere qui, sul catalogo dell'Archivio di Stato di Napoli:


f. primo. Università di Santo Elia, Camera riserbata all'illustre prencipe di Squillace.
f. 22 t. Università dell'Ulturara, per la nomina et esercitio della sua portolania.
f. 25. Abbate di Santo Spirito di Solmona barone di Pratola e Rocca casale, per l'antico solito che li particolari di Rocca sono andati a macinare nel molino di Pratola.
f. 51 t. Don Federico Colonna, per l'esattione del passo chiamato l'Osteria del Alba, etiam per l'esattione delle salme de sali come ancora ad istanza del illustre duca di Parma per esattione sudetta nella sua terra di Santo Valentino nel passo d'essa.
f. 58 t., 67, 89, 130 t., 131. Università di Santa Maria a Figliarini, separata dal'università d'Arienzo.
f. 62. Illustre prencipe della Vetrana, per lo pagamento de terze decorse debite dall'università di Misciagna da ducati 10000 incirca.
f. 65. Donato Lanuti, creditore dell'università di Casali molti denari per terze mediante regii assensi.
f. 88, 126. Particolari dell'università di Cocullo, per lo pagamento nell'università di Goriano Siculo di bonatenenza per li loro beni, non siano astretti a pagamenti di collette.
f. 106. Massari della terra d'Intro d'Acqua, per li pascoli de loro animali nella montagna di detta terra.
f. 117. Don Andrea de Franchis marchese di Taviano et Melissano, per l'esattione de decime da particolari da territorii feudali.
f. 129 t. Taverna Nova vicino Pomigliano d'Arco, non si possa esigere il passo.
f. 139. Università di Castel Forte, separata da suoi casali.
f. 204 t. Illustre duca di Celenza, debitore per causa d'adohi et donativi dal 1627 a questa parte in ducati 1054. 4. 13 1/6, ne ha pagati in potere del tesoriero d'Apruzzo Citra ducati 818. 1. 3., restano d'esigere ducati 236. 3. 10.
f. 218 t. Università di Palmoli, per la feria del mastro mercato nel Carmine di detta terra per li pesi zeccati, non s'intrometti il barone d'essa.
f. 238 t., 239 t. Particolari del casale di Ponticiello casale di Napoli, l'esattori del deritto nel mercato di Napoli per li lini non esigano li 4 tornesi per decina de lino per esserno fatti in territorio di Napoli, ma solum debbiano pagare la corretura.
f. 253 t. Giovanni Francesci et Giovanni Battista Gentile, per lo pagamento fatto al percettore d'Otranto per l'università di Casalnuovo di ducati 397. 1. 15.
f. 254 t. Università di Santo Cosmo et Damiano, separati dall'università di Castelforte.
f. 263. Illustre prencipe di Sanseverino, padrone della gabella della porta, grassa de Nola e casali et anco della gabella della tela iusta l'antico solito, con esiggere cavalli tre per ogni braccio di tela nel mercato di detta città et nelli suoi casali nel misurare e nella porta di detta città, dove s'esigge detta porta et grassa, esiggere cavallo uno per braccio causa della zecca.
f. 274. Illustre prencipe della Vetrano, che l'illustre marchese d'Oria non s'intromette in fare esiggere in lo territorio di Misciagna il passo et sigxxxr nel tempo della fiera di Santo Angelo di quella.
f. 291. Università d'Atri, per l sua iurisditione della zecca non sia molestata dal duca di detta città.
f. 318. Università del Titio, per l'affitto della portolania dal padrone d'essa seu barone.
f. 327 t. Università di Vasto Girardo, per la sua iurisditione della portolania, pesi e misure, anco danni dati, non si intrometti il barone d'essa.
Alba f. 344.
Finis dicti regestri.

Quindi, è certo che per ora Taverna nova ha almeno 380 anni...

venerdì 27 gennaio 2012

Non è il tema di questo blog...

...ma vale la pena ricordare il passato allo stesso modo.


Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Aushwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell'umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei.

Quello di quest’anno è il dodicesimo appuntamento con il “Giorno della Memoria”, istituito per legge nel 2000. Il 27 gennaio, scelta come data simbolica per ricordare la Shoah, in Italia e in molti paesi europei vengono organizzati eventi, cerimonie e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione allo scopo di conservare memoria di questo tragico ed oscuro periodo della storia.

Canale Youtube - La playlist...

Post +popolari nell'ultimo mese...